Il nuovo Entry/Exit System dell’Unione Europea

Raccolta automatica dei dati di ingresso e uscita

(31 marzo 2026)

Il nuovo Entry/Exit System (EES) è un sistema informatico automatizzato che registra gli ingressi e le uscite di persone provenienti da paesi extra-Schengen alle frontiere esterne allo spazio Schengen. Con il suo funzionamento completamente automatico l’ESS sostituisce la laboriosa timbratura manuale dei passaporti e semplifica le procedure per i controlli di frontiera.

Il sistema è stato attivato il 12 ottobre 2025 e gradualmente introdotto lungo le frontiere esterne dei Paesi europei che utilizzano l’EES*. La sua adozione completa avverrà entro il 10 aprile 2026.

Ulteriori informazioni sul sistema di ingressi/uscite (EES) sono disponibili anche sul sito Internet dell’Unione Europea.

Female hand holding personal passport scanning at the self service checkin counter for get boarding pass at the airport terminal.

* Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria. Importante: Cipro e Irlanda non hanno per ora aderito all’EES. I passaporti vengono ancora timbrati manualmente.

L’Entry/Exit System (EES) si applica ai viaggiatori e alle viaggiatrici che non possiedono la nazionalità di un Paese dell’Unione Europea o di Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera («cittadini e cittadine di paesi terzi») e che:

  • necessitano di un visto per soggiorno di breve durata per viaggiare nei paesi europei che utilizzano l’EES, oppure
  • non necessitano di un visto per un soggiorno fino a 90 giorni nell’arco di 180 giorni nello spazio Schengen.

Utile da sapere L’ingresso nello spazio Schengen avviene sempre dal primo aeroporto di arrivo, anche se è previsto un volo in coincidenza all’interno dell’Europa. L’uscita viene sempre registrata nell’ultimo aeroporto prima di lasciare lo spazio Schengen.

*Cittadini e cittadine di Paesi terzi: persone che non possiedono la nazionalità di un Paese dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria) o di Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera.

Le persone devono assicurarsi di avere con sé tutti i documenti di viaggio necessari, compreso un passaporto biometrico valido, e informarsi sui requisiti di ingresso in vigore.

Come aiutare passeggere e passeggeri a ridurre i tempi di attesa all’immigrazione

Le passeggere e i passeggeri possono velocizzare la procedura d’immigrazione inserendo i propri dati biometrici alla postazione self-service prima di raggiungere l’immigrazione. Queste postazioni self-service sono disponibili in numerosi aeroporti, inclusi gli hub Lufthansa di Francoforte e Monaco. Consiglia alla tua clientela di utilizzare questo servizio il prima possibile dopo il suo arrivo all’aeroporto, per ridurre i tempi di attesa e sveltire la procedura.

Come funziona la procedura di registrazione dell’Entry/Exit System (EES)

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Le persone in possesso di passaporto biometrico scansionano i propri dati autonomamente tramite un sistema self-service. Un documento di identità biometrico a lettura ottica è un prerequisito.

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Questi sistemi self-service registrano i dati biometrici, come le immagini del viso e le impronte digitali, oltre a nome, dati del passaporto e punto di ingresso e uscita dello spazio Schengen.

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Un’apposita segnaletica indicherà come raggiungere il controllo di frontiera, dove i dati registrati saranno verificati. In assenza di motivi di rifiuto, il controllo di frontiera consentirà l’ingresso o l’uscita delle persone. Il passaggio, a sua volta, viene memorizzato nell’EES.

Programma Smart Borders dal 2026 – ETIAS

Oltre al Entry/Exit System (EES), a breve sarà istituito anche l’ETIAS. ETIAS è l’acronimo di European Travel Information and Authorisation System, il sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi.  A partire dalla fine del 2026, i cittadini e le cittadine non UE esenti dal visto (provenienti ad esempio da Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone) devono richiedere un’autorizzazione ETIAS, una nuova autorizzazione elettronica al viaggio, prima di entrare nello spazio Schengen europeo. Al momento le persone non devono intraprendere alcuna azione. Maggiori dettagli saranno pubblicati poco prima della data di entrata in vigore.

Ulteriori informazioni sono già disponibili sul sito Internet dell’Unione Europea.I